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venerdì 24 febbraio 2012

bimbi moderni

http://www.corriere.it/salute/cardiologia/12_febbraio_24/bambini-sedentari-meli_96736078-5715-11e1-a6d2-3f65acf5f759.shtml
è vero?!? si.
è un problema? si, se vediamo la correlazione tra movimento fisico e salute, e tra sport e formazione della persona. gli adulti si mettano una mano sulla coscienza.

mercoledì 2 marzo 2011

viva la sincerità!

io lo penso davvero!
e non sopporto chi mi dice "sorridi!!!" invece di sorridermi, oppure mi consiglia di ricorrere alla "salute in scatola"(=alla cosmetica). Ute Ehrhardt (Le Brave Ragazze vanno in Paradiso e le Cattive Dappertutto) parla del "sorriso di monna lisa" per indicare l'espressione della passivita' e della rinuncia. meglio esprimersi, nel rispetto dell'altro naturalmente: un po' di equilibrio non fa male.

http://www.repubblica.it/scienze/2011/03/02/news/sei_un_ufficio_tieni_il_muso_i_sorrisi_finti_rovinano_l_umore-12894638/?ref=HREC2-8

giovedì 4 novembre 2010

Perché il movimento fisico è antidepressivo

Studi scientifici controllati hanno dimostrato che un’attività sportiva anche leggera, soprattutto se praticata all’aria aperta, ha un effetto antidepressivo naturale e accelera il recupero del buon umore, potenziando l’effetto dei farmaci e/o di un’eventuale psicoterapia. Questo accade perché:
- consente di scaricare le emozioni negative che altrimenti si accumulano nel corpo, causando ulteriore tensione e malessere;
- aumenta le endorfine, le nostre molecole della gioia;
- riduce la fame nervosa compensatoria, e quindi anche il rischio di aumentare di peso;
- se fatto in compagnia, o in luoghi di particolare bellezza, ci gratifica anche dal punto di vista affettivo ed emotivo.

E’ stato inoltre provato che il movimento fisico migliora la capacità di eccitazione fisica e la risposta sessuale complessiva.
 
fonte: http://www.alessandragraziottin.it/articoli.php?ART_TYPE=AOGGI

venerdì 29 ottobre 2010

donne e sport

i titoli dei giornali sono spesso fuorvianti.
recentemente con amici si rideva di questo: "cinese ripescato nel canale: e' giallo"
anche oggi si mette in evidenza l'aspetto di maggior attivita' sessuale (presunta) delle sportive; in realta' lo sport aiuta a conoscersi, a restare in contatto con i propri desideri, ad essere piu' sicure di se' e a star bene con gli altri: in tutti gli aspetti della propria vita, come bene esprime la pesista Chiara Rosa.


http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/cronaca/2010/29-ottobre-2010/donne-sport-fa-bene-sesso-combatte-calo-desiderio-1804052601026.shtml

lunedì 18 ottobre 2010

vogliamoci bene!! 2

"Oggi si ha conferma che le donne sono geneticamente più predisposte degli uomini a sviluppare il tumore del polmone, siano esse fumatrici o meno - precisa Silvia Novello -. Sono loro infatti a contrarlo con maggiore facilità per una diversa capacità femminile di riparare il Dna danneggiato».

http://www.corriere.it/salute/sportello_cancro/10_ottobre_14/tumore-polmone-donne-italiane-incoscienti-fumo-martinella_a05d4046-d781-11df-8fad-00144f02aabc.shtml

giovedì 14 ottobre 2010

vogliamoci bene!!!

di tumore al seno si può guarire, almeno nel 90 per cento dei casi, sia attraverso operazioni di prevenzione primaria (mangiare bene, fare movimento, non fumare ecc) che secondaria (le visite di controllo che variano a seconda dell’età e dei singoli casi, in modo da riuscire ad arginare l’eventuale tumore nella sua fase iniziale, quando questo è curabile).



giovedì 7 ottobre 2010

l'ora


se niente e' per caso ... mi capita questa riflessione di aurelio, l'autore del dipinto: "l'ora. e' un quadro molto ironico...non hai idea di come mi sono divertito a realizzarlo. e' dedicato alle mogli, alle madri alle sorelle cioe' a tutte quelle donne che si intestardiscono nel loro dovere di martiri che dedicano tutte loro stesse fino alla soffocazione...e mi sono immaginato in quel letto soffocato dalle loro effusioni e attenzioni e ho immaginato che quello nel letto voleva essere solo e tranquillo almeno in punto di morte...almeno una volta nella vita...."

questi pensieri mi sono rimasti incollati nel cervello, illuminati piu' vivamente da questo articolo: http://www.fondazionegraziottin.org/it/articolo.php?EW_CHILD=13595

a proposito di amore e rispetto per l'altro/a

mercoledì 11 agosto 2010

palestre per sole donne ?!?

http://www.repubblica.it/cronaca/2010/08/11/news/palestre_donne-6213623/

pare sia l'ultima moda, sostenuta da fobie con poco fondamento, dalla crescente numerosita' di pubblico femminile islamico e dal bisogno sincero di potersi dedicare un po' a se' senza doversi continuamente sorvegliare per la presenza di persone indiscrete (per non dire altro)...
forse puo' aiutare le piu' "allergiche" all'attivita' motoria. ma attenzione: alienarsi dal gioco significa rinchiudersi in un ghetto; non garantisce la sicurezza e la tranquillita', ne crea solo l'illusione.

martedì 3 agosto 2010

lavoro=presente=emozioni positive

dire che la felicita' sia timbrare il cartellino mi sembra fuoriluogo, ma trovare stimoli e vivere in modo attivo, impegnandosi al massimo delle proprie facolta' fisiche, emotive e mentali e' sicuramente un modo per mantenersi svegli, "giovani" perche' aperti al nuovo, con un atteggiamento positivo perche' se si lavora con impegno le soddisfazioni non possono non arrivare.
un "buon" lavoro aiuta a costringersi all'attivita', all'efficienza, alla praticita', alla concentrazione sul qui e ora.
la routine pero' e' un'altra cosa...

http://www.repubblica.it/scienze/2010/08/02/news/il_segreto_della_felicit-5998235/?ref=HRERO-1

martedì 27 luglio 2010

educazione (?) fisica

Il mio punto di vista: l’esempio dell’istruzione stradale dimostra la tesi contraria a quella voluta, come la privatizzazione porti alla speculazione e non a costi competitivi e maggiori opportunita' per tutti.

Dato per scontato il basso livello (in media, con lodevoli eccezioni) dell’insegnamento dell'educazione fisica a scuola, negli articoli manca una considerazione: l’importanza dell’esercizio motorio ai fini del benessere e della salute della persona, l’assoluta inadeguatezza di un tempo di due ore di pratica la settimana e la probabilita’ altissima di un’abbandono di massa di quel minimo di pratica sportiva, com’e’ quella attuale grazie all’obbligatorieta’. Un po’ come avverrebbe (gia’ avviene dove e’ facoltativa) con l’istruzione musicale.

E aggiungo: dove c’e’ la buona volonta’ le infrastrutture e l’attrezzatura vanno in secondo piano (vedi: http://o-mewe.blogspot.com/2010/07/maestri_06.html).

giovedì 22 luglio 2010

luce=energia

Ecco uno spunto interessante: il benessere corrisponde ad un livello di attivazione nervosa piu’ alto che si riflette in tutte le nostre attivita’…

Questo spiegherebbe anche l’influsso benefico che il colore e l’arte in genere possono avere sul nostro umore.

E siccome il cervello e’ plastico, fornisce un’ulteriore campo di intervento terapeutico: la sensibilita’ e’ attenzione e si puo’ sicuramente allenare almeno in parte; la capacita’ di concentrazione puo’ aiutarci a star bene.

sabato 26 giugno 2010

qualita' della vita

trovo nel sito della Fondazione Alessandra Graziottin (sempre stimolante) la sezione, “Strategie per stare meglio”: proposte e suggerimenti per lottare contro il dolore anche attraverso una migliore qualità dell’esistenza quotidiana. Qualità che è frutto di ciò che, ad ogni livello, aiuta a combattere lo stress e che possiamo globalmente definire “terapia della vita”: buone relazioni, un’alimentazione equilibrata, movimento fisico regolare, sonno adeguato, ma anche la compagnia fedele di un animale, una passione coltivata con amore, il fascino di un’opera d’arte figurativa, la bellezza di un brano musicale.



lunedì 21 giugno 2010

medicina e genere

Le donne vivono più a lungo degli uomini, ma si ammalano di più, usano di più i servizi sanitari e hanno un maggior numero di anni di vita in cattiva salute. Alla base di questi sviluppi sta anche il fatto che gli studi clinici sui farmaci non tengono in adeguata considerazione i test sulle donne. Lo sviluppo di approcci diagnostici e terapeutici che valutino le differenze di genere tra donne e uomini potrebbe consentire di migliorare le prospettive della salute femminile.