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mercoledì 22 febbraio 2012

è nata kokoro!!!


un sogno che si realizza...finalmente!
vedremo cosa succederà!


bimbi in gara

la gara puo' essere un'occasione per crescere e mettersi alla prova...ma difficilmente succede.
sono assolutamente d'accordo con la federazione ciclistica: c'e' cosi tanto da imparare se non si perde tempo a competere inutilmente!
http://www.corriere.it/sport/12_febbraio_21/ciclismo-bambini-tomaselli_eaf6b776-5ca6-11e1-beff-3dad6e87678a.shtml

venerdì 25 marzo 2011

fair play

questa la notizia. e questi alcuni commenti.
bisogna lavorare tutti insieme per accrescere la coscienza che solo insieme si impara. anche quando ci si scontra. la competizione non ha niente a che vedere con la mancanza di rispetto.

mercoledì 23 marzo 2011

sport e etica



"Centralità della persona, rispetto dell’atleta, lealtà, senso del limite, cura della salute e lotta senza quartiere al doping, accoglienza e rigetto assoluto della violenza, promozione dell’integrazione e della socialità" : belle parole, non c'e' che dire. proviamo a lavorarci sul serio, giorno per giorno.

vedi la notizia

art4sport

treviso città dello sport

hara2




vedi post precedente

lunedì 14 marzo 2011

rispetto


Li vedo questi bambini. E queste maestre.
Leggo rispetto in questa disciplina ed autocontrollo: per se stessi (c’è fiducia nelle proprie risorse e capacità), per gli altri (se siamo insieme è per imparare ed aiutarci), per la vita (che è qualcosa di grande e profondo e va ben oltre la mia, comprendendomi).
Penso ad alcuni allievi che conosco, trattati come bambole di pezza da genitori insicuri, ansiosi, con il desiderio evidente di fare del proprio figlio/a il proprio riscatto.
Bambini e bambine a cui viene risparmiata la più piccola difficoltà e frustrazione, a cui non si permette di mettersi alla prova e di vagliare con la fatica la profondità dei propri desideri.
Bambini preda dell’emotività, non contenuti dalla serenità e sicurezza dei genitori.
Bambine agitate e spente nello stesso tempo, non abituate a dover trovare dentro di sé le motivazioni e le risorse per agire.
Genitori che chiedono all’insegnante di rendersi complice di questo lavoro di sostituzione che ritengono educativo.
Che considerano l’insegnante incapace se conserva il proprio ruolo e rimane ferma in sé stessa.
Faccio quello che posso per loro. Ma è tanta fatica; servirà? Quali frutti darà?
Rispetto, per me, è conoscere i confini dello spazio nostro e altrui, e chiedere permesso prima di entrare.

giovedì 10 marzo 2011

sensibilità e arte



confermo tutto. e aggiungo un GRAZIE, per l'Arte sotto forma di vitalità che Aurelio esprime, e di cui quadri e sculture sono solo due dei tanti aspetti.
(nella foto : totem) 

mercoledì 23 febbraio 2011

domenica 6 febbraio 2011

COME SIAMO NOI?

FORTI E POTENTI!!!!

grazie alla mamma di Giulia per questa ispirazione: oggi e' stata una bellissima giornata.
abbiamo condiviso la gioia di metterci alla prova e raggiungere un risultato per noi grandissimo.
BRAVISSIME E BRAVISSIMI
grazie a tutti

martedì 1 febbraio 2011

YOI! pronti!


cosa succedera'? e' piu' agitata la maestra degli allievi... e' pur sempre la mia prima volta!

domenica 30 gennaio 2011

hara

"...quando nel suo modo d'essere, nella vita o nel lavoro, l'uomo ha raggiunto una forma che spesso gli e' costata molta fatica, il peggio che puo' accadergli e' che il destino gli conceda di fermarsi dove si trova. se il destino gli e' benigno, gli togliera' quello che ha conseguito prima che vi si fissi e vi si irrigidisca..."

Hara-Il centro vitale dell'uomo secondo lo Zen-Karlfried Von Durckheim-Ed.Mediterranee


HITOTSU, DORYOKU NO SEISHIN O YASHINAU KOTO
RAFFORZA INSTANCABILMENTE LO SPIRITO

si ok. che dura pero', mai un po' di pace...

lunedì 27 dicembre 2010

c'era una volta...

...e c'e' ancora, la magia del racconto, da cuore a cuore, in profondita'; comunica significati altrimenti difficilmente esprimibili. un po' come la musica. per me come il karate.

lunedì 29 novembre 2010

II dan

“la scultura e’ gia’ nel marmo… lo scultore non deve far altro che liberarla dalla materia in eccesso”
Michelangelo

Grazie al Maestro, ai sempai, alle compagne e ai compagni di dojo, grazie a Gabry e a Gianluca.
Ossu!
...e buon lavoro per il futuro...

giovedì 11 novembre 2010

il maestro Andrea...

...ha scoperto questo mio spazio di condivisione con le amiche... SGAMATA!
allora oggi voglio dedicare questo post alle attenzioni, all’affetto, alla comprensione e all’umanità che il maestro Andrea, colonna portante e memoria storica del dojo dalla sua fondazione, dedica a tutte le persone che lo frequentano. Con lui ho imparato (a suon di pugni) che a volte essere duri significa voler bene. GRAZIE!

:-DDD

sabato 6 novembre 2010

il rischio zero e' il piu' grande

«Dobbiamo imparare, noi genitori, a trasmettere fiducia ai figli. E a lasciare che prendano piano piano la loro strada»
condivido. e ringrazio, anche se mi fa sorridere, la mamma che mi imbroglia sull'eta' della figlia, dicendomi che ha 5 anni e non 4 purche' la prenda nel corso. e' fortissima questa bimba, in mezzo ai ragazzini piu' grandi se la cava con una tranquillita' da illuminata.
ed e' una lezione per i genitori degli allievi piu' grandi che invece mi chiedono di evitare loro ogni frustrazione.
si fa un torto ai figli non preparandoli ad affrontare la difficolta'.




http://www.corriere.it/cronache/10_novembre_06/salom_figli_bambagia_b96bea0e-e976-11df-9dd3-00144f02aabc.shtml

venerdì 22 ottobre 2010

karate woman...15 giorni per preparare un trionfo!

tutta la mia stima a gabry, che ha l'energia, la forza, il coraggio di mettersi in gioco ai campionati italiani AICS di karate shotokan (CATEGORIA OVER) con un bellissimo e difficile kata, heian yodan.
questa grinta ha un'origine cosi profonda da sfuggire anche ad alcuni maestri: gli agonisti gareggiano contro un'avversario; un adulto gareggia contro se stesso. scusate se e' poco.
IN BOCCA AL LUPO!!!! SEI TUTTE NOI!


venerdì 15 ottobre 2010

fuori di cuore


PRATICANDO ASSIEME
stage aperto da cintura bianca a cintura nera 5°Dan
DOMENICA 17 OTTOBRE 2010
PALESTRA SCUOLE MEDIE MANTEGNA – TREVISO
ritrovo ore 8.30


PROGRAMMA :
Khion d’esame diviso per gradi
Studio kata:
 Goju shiho dai
 Teki shodan – Teki nidan – Teki sandan (con bunkai)

grazie ai maestri e ai compagni di pratica, anche oggi ho portato a casa molto: alcuni chiarimenti tecnici e un richiamo alla responsabilita' dell'insegnante al lavoro fatto nell'interesse dell'allievo.
c'e' un po' di confusione su questo in genere: mettere l'allievo al centro e' importante ma non significa dire sempre si. riusciro' a comunicarlo nel mio corso? sono ottimista!

martedì 5 ottobre 2010

amore = vita



http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/10_ottobre_03/arachi-cervello-affetto_e7c4ca72-cf01-11df-92c2-00144f02aabe.shtml

non avevamo bisogno di conferme, ma male non fa. senza relazioni affettive significative e' piu' facile perdere l'orizzonte di senso e il desiderio di agire. il problema e' non scambiare per amore quello che in realta' e' possesso o dominio.
dedicato ai miei nuovi piccoli, grandissimi allievi: grazie della vostra fiducia, ci auguro un anno di lavoro intenso e fruttuoso. sono certa che sara' cosi.

venerdì 30 luglio 2010

il fiume della tristezza

il mio maestro e' meraviglioso!
questa sera ci ha parlato del "fiume della tristezza": di quando lasci il guscio per avventurarti ad attraversare il fiume e ti dai tanto da fare e fai fatica e non capisci cosa succede e non sai come sara' quando sarai dall'altra parte e non sai chi sarai. ma poi arrivi... e allora devi cercare un'altro stimolo, un'altro fiume. cosi si resta giovani!
lo adoro!

ci sta preparando al kata kan-ku-dai sulle note dell'adagio di albinoni...e' un fiume enorme, fatica sentire il fluire dell'energia musicale nel suo senso profondo, ma molto emozionante. credo che chiedero' aiuto a fiordiligi e lycorys... ma a chiunque abbia qualcosa da insegnarmi su questo.

giovedì 22 luglio 2010

luce=energia

Ecco uno spunto interessante: il benessere corrisponde ad un livello di attivazione nervosa piu’ alto che si riflette in tutte le nostre attivita’…

Questo spiegherebbe anche l’influsso benefico che il colore e l’arte in genere possono avere sul nostro umore.

E siccome il cervello e’ plastico, fornisce un’ulteriore campo di intervento terapeutico: la sensibilita’ e’ attenzione e si puo’ sicuramente allenare almeno in parte; la capacita’ di concentrazione puo’ aiutarci a star bene.