martedì 15 marzo 2011

padri

concordo con queste riflessioni sul Padre. amo molto i due film citati; un Padre è qualcuno che ti incoraggia a crescere, che agisce nel tuo interesse a lungo termine, anche, soprattutto, quando dice no... io ne ho incontrati: li ringrazio.
Padri che ispirano, che proteggono a volte, che si prendono cura e che ti fermano quando serve.
ho visto anche molti non padri, però. un vero peccato.

lunedì 14 marzo 2011

vecchiaia e libertà

Letture (“non è un paese per vecchie” Lipperini) e amiche (:-D) hanno trovato parole simili negli ultimi giorni, per parlare della vecchiaia.

Per dire che nella vecchiaia si definisce e diventa evidente il carattere di una persona, non più modificabile.
E che nella vecchiaia ci si sente finalmente liberi; liberi di essere sé stessi, di dire quello che si pensa, finalmente ancorati in sé e definiti, senza più paura o ansia di essere accettati e graditi agli altri.

Sembra faticoso, ma molto bello. Una tappa dell’esistenza che merita di essere vissuta con sincerità.


(mi piacciono le ragazze descritte da miyazaki...di tutte le età)

rispetto


Li vedo questi bambini. E queste maestre.
Leggo rispetto in questa disciplina ed autocontrollo: per se stessi (c’è fiducia nelle proprie risorse e capacità), per gli altri (se siamo insieme è per imparare ed aiutarci), per la vita (che è qualcosa di grande e profondo e va ben oltre la mia, comprendendomi).
Penso ad alcuni allievi che conosco, trattati come bambole di pezza da genitori insicuri, ansiosi, con il desiderio evidente di fare del proprio figlio/a il proprio riscatto.
Bambini e bambine a cui viene risparmiata la più piccola difficoltà e frustrazione, a cui non si permette di mettersi alla prova e di vagliare con la fatica la profondità dei propri desideri.
Bambini preda dell’emotività, non contenuti dalla serenità e sicurezza dei genitori.
Bambine agitate e spente nello stesso tempo, non abituate a dover trovare dentro di sé le motivazioni e le risorse per agire.
Genitori che chiedono all’insegnante di rendersi complice di questo lavoro di sostituzione che ritengono educativo.
Che considerano l’insegnante incapace se conserva il proprio ruolo e rimane ferma in sé stessa.
Faccio quello che posso per loro. Ma è tanta fatica; servirà? Quali frutti darà?
Rispetto, per me, è conoscere i confini dello spazio nostro e altrui, e chiedere permesso prima di entrare.

venerdì 11 marzo 2011

nouvelle vague



jules mi sta orientando nella mia esplorazione della musica francese; abbiamo cominciato con questi artisti e questi suoni leggeri, sognanti, profondi... deliziosi veramente!
un progetto originale, che parte da materiali esistenti per offrire qualcosa di inaspettato. a proposito di creatività: copiare è creare?

eccoli! meravigliosi...

giovedì 10 marzo 2011

sensibilità e arte



confermo tutto. e aggiungo un GRAZIE, per l'Arte sotto forma di vitalità che Aurelio esprime, e di cui quadri e sculture sono solo due dei tanti aspetti.
(nella foto : totem)